Piccolo diario di Tinelli Vincenzo

Martedì 16 aprile 1973

Ore 20.34

Caro diario, sono sempre io, Lucy, e oggi sono uscita per la prima volta dal bunker con papà. Non era un granché, però una cosa bella c’era: il sole. Non lo vedevo dall’esplosione: è proprio come me lo ricordavo! Saranno passati 7 anni, ma è sempre splendente come prima.

Per il resto la città era una landa desolata.

 

Giovedì 18 aprile 1973

Ore 18.51

Caro diario, domani diventano otto gli anni passati qui dentro per colpa dell’esplosione. Mi ricordo poco quel momento perché ero piccola, avevo sette anni. Ero in casa a giocare a nascondino con Bea mia sorella, sentimmo un forte rumore e subito mamma ci portò giù in cantina e aspettammo che tornasse papà.

Appena arrivò papà, scappammo a prendere riparo nel bunker di cui solo lui possedeva la chiave.

Mi ricordo che papà ci tranquillizzò e ci diede delle caramelle, ma noi capimmo che c’era un grande problema. La Cina ci aveva bombardati con bombe nucleari. Anche se lontane dalla nostra residenza, le bombe, sono riuscite a demolire la nostra casa, ma non il bunker, che nostro padre aveva costruito in passato.

 

Venerdì 19 aprile 1973

Ore 21.01

A distanza di otto anni dalla tragedia continuiamo a vivere felici, perciò festeggiamo il giorno in cui tutti noi siamo sopravvissuti e allo stesso tempo ricordiamo con dolore tutti i morti provocati dall’esplosione.

La nostra cittadina fu decimata: di dodicimila persone solo duecento sono sopravvissute.

Tra cui noi e altre famiglie .

 

Giovedì 25 aprile 1973

Ore 23.47

Sono eccitatissima, domani è il mio compleanno e papà mi porterà a visitare una parte ristrutturata della città. Dice che è bellissima e ci sono molti fiori colorati. Ah! Da quanto tempo non vedo dei fiori… Spero che il loro profumo sia buono come ricordo.

Papà ha detto che potremmo restare un paio d’ore e non di più, perché è pericoloso restare in superficie a lungo, potremo contrare qualche radiazione.

 

Un secolo dopo

Ash (ricercatore): « Ehi John, vieni guarda! »

John (ricercatore): «Che c’è?»

Ash: «Sembra un diario.»

John:«Fammi vedere. »

Ash: «Strano questa zona è stata distrutta da due bombardamenti diversi anni fa.»

John: «Ash!»

Ash: «Dimmi.»

John: «Questo diario coincide con il periodo tra il primo e il secondo bombardamento e appartiene ad una ragazza.»

Ash: «Come è possibile che siano ci siano stati sopravvissuti alla prima bomba?»

Jonh: «Che qualcuno fosse in possesso di qualche genere di bunker sotterraneo?»

Ash: «…Può essere Jonh…»