Non siamo pigri, siamo scienziati! di Noemi D’Aquilio

Disordinati di tutto il mondo, ho deciso di scrivervi perché ormai da quindici anni in casa mia si ripete ogni giorno la stessa storia! Lasci i vestiti sulla sedia per un paio di giorni ed è subito: “Rimetti i vestiti nell’armadio, sono in disordine!”. Tieni tutto a portata di mano per studiare e: “Cosa sono quei libri sul tavolo? Non è quello il loro posto!”. Ti sei concesso un riposino e appena ti svegli: “Rifai il letto, in questa stanza c’è il caos! Non essere pigra!”. Se anche voi siete nella mia stessa situazione, sarete d’accordo con me, è giunto il momento di dimostrare a tutti, mamme in primis, che noi non siamo né disordinati né pigri…siamo piccoli scienziati!

Per dimostrarlo non dobbiamo inventare nulla. Credetemi, la scienza è dalla nostra parte!

Il principale argomento a favore del disordine che abbiamo a disposizione è l’entropia. L’entropia è la misura del grado di disordine di un sistema. Quando un sistema passa da una condizione di ordine iniziale ad uno stato di disordine, si dice che l’entropia aumenta. Una maggiore entropia corrisponde quindi ad un maggior disordine, e la prima caratteristica fisica, incontrovertibile e indiscutibile dell’entropia è che essa aumenta sempre! La natura evolve spontaneamente verso situazioni più caotiche. Quindi, non è a causa della nostra pigrizia se la nostra camera tende al disordine.

Bisogna anche precisare che l’entropia aumenta perché il caos è la situazione statisticamente più probabile. Provate a considerare le molecole di ossigeno in una stanza, secondo voi, staranno mai tutte compatte e vicine in un angoletto? Certo che no! Occuperanno tutto lo spazio a loro disposizione…questo vale anche per i nostri vestiti!

Inoltre produrre ordine in una parte del cosmo equivale a produrre un disordine maggiore in un'altra parte del cosmo. Quindi, se mettessimo in ordine la nostra camera, oltre a fare fatica, faremmo anche un lavoro contro natura e controproducente in quanto creeremmo da qualche altra parte, più disordine dell’ordine ottenuto. Provate un attimo a pensare: se togliessimo tutti i vestiti dalla sedia e li mettessimo nell’armadio, il disordine si sposterebbe semplicemente dalla sedia all’armadio. Inoltre, come si fanno a tenere i vestiti nell’armadio quando potremmo metterci cose molto più interessanti?! In fondo in fondo ancora spero che il mio armadio sia il passaggio magico per arrivare a Narnia…Come potrei metterci dei banali vestiti?

In conclusione, la prossima volta che le nostre madri ci urleranno di riordinare la stanza potremmo rispondere che preferiamo lasciarla disordinata non perché siamo pigri ma perché non mettere in ordine la stanza preserva l'ordine, in quanto evita di creare un disordine maggiore altrove.