Suggerimenti bibliografici

Nella nostra letteratura ci sono due grandi esempi di racconti che parlano di scienza che possono quindi offrire interessanti spunti ai giovani partecipanti al nostro concorso. Uno è la raccolta di Italo Calvino Le cosmicomiche, l'altro è la raccolta di Primo Levi, Il sistema periodico.


Li consigliamo non tanto perché sono entrambi dei grandissimi libri, ma anche perché mettono in atto due diversi modi di affrontare la possibilità di un racconto “scientifico”. Due modi diversi e, in un certo senso, opposti.


L'idea che sta dietro La scienza narrata è quella di usare il mezzo letterario del racconto per spingere i ragazzi che partecipano ad offrire una loro idea di scienza. Cioè per raccontare, appunto, dove è la scienza nella loro esistenza, nello loro vite. Da questo punto di vista, possiamo dire che se Calvino mette delle vite normali in dei fatti scientifici, Primo Levi mette la scienza nella sua vita normale. Uno usa degli accadimenti scientifici (il big bang, la divisione cellulare, la gravitazione universale) e li racconta come fossero degli accadimenti di vita vissuta. L'altro prende la propria vita e la racconta attraverso la lente d'ingrandimento della tavola degli elementi chimici.


Vale certamente la pena leggere questi due libri e farsi offrire, in un modo o nell'altro, sagge ispirazioni per il proprio lavoro.


Italo Calvino, Tutte le cosmicomiche, 432 pagine, Mondadori.
Primo Levi, Il sistema periodico, 266 pagine, Einaudi.


 Giovanni Nucci