Raccontare storie con gli scienziati

«Un uomo che vuole la verità diventa scienziato. Un uomo che vuole lasciare libero gioco alla sua soggettività, diventa magari scrittore. Ma che cosa deve fare un uomo che vuole qualche cosa di intermedio fra i due?»
(Robert Musil, L’uomo senza qualità, 1930-1942)


Comunicare la scienza vuol dire saper trasformare argomenti complessi in immagini suggestive senza impoverirle, lasciando spazio alle sfumature e stimolando l’attenzione di chi ascolta.


Le storie sono la forma più naturale attraverso la quale apprendiamo le cose, dunque spesso la scienza si comunica meglio con le storie. Lo dimostra bene Primo Levi che sul tema degli elementi chimici costruisce racconti assai affascinanti. Il percorso di un atomo di carbonio si trasforma in un’avventura straordinaria: viene liberato da una roccia, percorre la biosfera, finisce nel vino, in un albero, in un animale e infine in fondo al mare per diventare nuovamente roccia.