L'explicit: come finisce una storia?

Se l’inizio della narrazione è importante perché serve a catturare l’attenzione e rappresenta una sorta di promessa fatta al lettore, il suo finale serve a dare completezza alla trama che è stata dipanata, e mette il sigillo al flusso della scrittura.


Anche negli explicit è possibile riconoscere stili differenti, che dipendono soprattutto dal genere letterario a cui appartengono, dunque le chiusure possono essere differenti anche a seconda che la narrazione sia più o meno realistica.


Ma come scegliere il nostro finale?


Possiamo prediligere i colpi di scena, accelerare all’improvviso il ritmo della narrazione, oppure fare dei passi indietro, rivelare dettagli finora nascosti, illuminare zone lasciate in ombra. Esistono finali chiusi, il cui l’autore sembra circoscrivere la storia narrata e prenderne le distanze, finali provvisori che lasciano spazio alle capacità interpretative e di rielaborazione del lettore, e finali aperti, che invece lo coinvolgono in un vero e proprio gioco di costruzione e immaginazione di possibili nuovi sviluppi narrativi.