Le prime impressioni

Non sono la persona più adatta a dare consigli, e mi rendo già conto che come inizio non sia entusiasmante. Magari non prendete spunto da questo. E abbiate solo un po’ di pazienza. E (ultima cosa, lo prometto!) perdonatemi la prima persona, che forse risulta fastidiosa, ma credo ce ne sia bisogno. Almeno per un secondo. Tornando a me, allora, volevo dirvi che quando ho letto per la la prima volta il bando de "La scienza narrata", mi sono dovuta fermare un attimo, per provare a capire. Come si fa a narrare la scienza? Mi sembrava un ossimoro, qualcosa da cui non ci si potesse più districare. In teoria, da lettrice accanita che frequenta un liceo scientifico, non doveva essere così tanto incredibile. Ma in pratica? Un’assurdità. Una vera e propria assurdità.

Invece mi sbagliavo, scienza e letteratura non costituiscono un’antinomia. Di esempi ce ne sono molti: da chi, uomo di scienza, ha messo per iscritto le proprie teorie, a chi ha provato, a volte eccessivamente, a scrivere analizzando ogni aspetto della vita con metodo scientifico, a chi è riuscito, come Primo Levi, a coniugare chimica e letteratura.

Rileggiamo un attimo il titolo. Non c’è nulla di così fisso, schematico, rigido: ci sono due mondi da unire. Credo che il trucco sia non avere paura di vedere insieme due sfere che sembrano a primo acchito tanto distanti. Basta non fermarsi, seguendo quell’istinto coraggioso che può caratterizzare un filosofo tanto quanto uno scienziato. E allora percepiamo l’ossimoro come un giusto paciere in grado di rendere più forti entrambi i termini in gioco. Questo è lo spirito del concorso, ed è anche il suo bello: vedere come le passioni riescano a spingerci verso qualcosa che inizialmente ci ha fatto tentennare. Se vi piace scrivere, scoprirete la scienza. Se vi piace la scienza, scoprirete la scrittura. E se vi piacciono entrambe… cosa aspettate a mettervi all’opera?!

Autore: Eleonora Daniel

Vincitrice del 2° premio della 7 ͣ edizione de La scienza narrata. Ha frequentato il Liceo V. Veneto di Milano. Frequenta la facoltà di Lettere Moderne.