La scienza vista dai giovani attraverso i racconti vincitori della 10° edizione de “La scienza narrata”

Cosa pensano i giovani della scienza? È possibile scoprirlo attraverso la lettura degli oltre 300 racconti dei ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato quest'anno alla decima edizione del concorso nazionale di scrittura creativa a sfondo scientifico La scienza narrata promosso da Merck.

Gli studenti di circa 30 istituti di molte regioni italiane hanno intrapreso un viaggio verso la creazione di un racconto scientifico. A supportarli scienziati, giornalisti, professionisti della scrittura e della psicologia, nel corso di incontri pratici centrati, oltre che sugli elementi della scrittura creativa, anche sulla motivazione intrinseca alla scrittura e sulla necessità di scrivere come manifestazione del proprio pensiero originale e creativo.

Ma soprattutto i ragazzi si sono confrontati con la Scienza e con gli interrogativi che essa pone, integrandola al punto da renderla oggetto del loro racconto.

Ciò che emerge è un'attenta e appassionata riflessione sulle più generali trasformazioni sociali, sul valore della ricerca, il coraggio di affrontare la prova più temuta per la loro età ma soprattutto la consapevolezza di quanto la scienza sia parte fondante della propria vita quotidiana.

Lo testimoniano i 3 racconti dei 4 giovani scrittori di Roma, Trento e Varese che si sono aggiudicati l’edizione 2016 del concorso di scrittura creativa:

Deserto nero, un racconto struggente che descrive il fascino della formazione delle stelle e la passione per la scienza come luce esteriore e interiore della protagonista di una tragedia moderna come quella dello sbarco dei migranti siriani.

Quel “gene” di Gregor, un giovane appassionato di genetica da tutti considerato un visionario che attraverso la sua curiosità e la passione per la natura contribuirà a importanti scoperte scientifiche.

Gli insiemi infernali un divertente racconto che si rifà ai gironi infernali di Dante per raccontare un viaggio fatto di numeri, personaggi, paure e domande che accompagnano simbolicamente i giovani studenti dinanzi alla loro prova più temuta e importante, l’esame di maturità.

“Anche quest’anno la partecipazione al concorso ha superato le più rosee aspettative” afferma Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A. “I numeri dei racconti e le scuole coinvolte crescono anno dopo anno, a dimostrazione di quanto gli studenti e gli insegnanti apprezzino un’iniziativa come la nostra, mirata a dare spazio alla creatività e, allo stesso tempo, a favorire la diffusione della cultura scientifica tra i più giovani. Ovviamente non ci fermeremo qui: in futuro vorremmo coinvolgere ancora più ragazzi, sviluppando sempre di più il Web e i Social Network, che costituiscono gli strumenti ideali per raggiungere le nuove generazioni e interagire con loro”.

Gli studenti vincitori e le menzioni d’onore saranno invitati il 12 luglio a Roma, a Villa Miani, nel corso della cerimonia finale del 14° Premio Letterario Merck durante la quale saranno premiati assieme ad eccellenze del mondo scientifico, letterario e culturale.