Il racconto scientifico: da Napoli cinque dritte cosmopolite

Inviata Rosy a rapporto!

Ecco qui il report del laboratorio di scrittura che si è svolto Venerdì 13 Marzo, presso il Liceo “Villari” di Napoli, con l’intervento dello scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci.
A dispetto della data (venerdì 13!), per i superstiziosi poco fortunata, il laboratorio è stato un gran successo. I ragazzi erano molto interessati al progetto e hanno prestato molta attenzione a ciò che è stato spiegato. Ho molto apprezzato il coinvolgimento che c’è stato quando ho fatto il mio “discorso”. Perché io, con i discorsi, sono una vera e propria frana.

Detto questo, passo a ricordare alcune delle varie dritte che sono state date al fine di scrivere un racconto vincente!

Dritta numero uno: per “argomento scientifico” si intendono molte cose. Spesso si fa subito riferimento alla medicina, ma è anche possibile trattare temi che hanno a che fare con l’astronomia, la matematica, la chimica e chi più ne ha, più ne metta.

Dritta numero dos: siate curiosi! Non importa se non siete una cima in scienze (la sottoscritta ne è la prova), munitevi di una buona dose di curiosità e andate alla ricerca del tema scientifico ideale per la vostra storia.

Dritta numéro trois: a cosa ispirarsi? A qualsiasi cosa! Basta che vi guardiate intorno. L’idea per la vostra storia può nascondersi dietro ogni angolo. Non buttatevi giù, perché, ricordate, l’ispirazione arriva all’improvviso. Quando meno ve lo aspetterete, questa vi farà un gran placcaggio in stile “giocatore di rugby”.

Dritta number four: mai perdere di vista il tema scientifico! Quando l’ispirazione arriva, è difficile fermarla. Le dita cominciano a scrivere veloci sulla tastiera, rischiando così di farvi perdere la rotta. Siete voi il comandate e sta a voi tenere ben saldo il timone. Se lo farete, non smarrirete la “retta via”.
Il tema scientifico è il protagonista, assicuratevi che non diventi una comparsa perché vi siete fatti prendere dalla narrazione.

Dritta Nummer fünf: ultima, ma non meno importante: BE CREATIVE! Siate creati! Lo scopo del concorso è proprio quello di stimolare la vostra fantasia, la vostra creatività. Siate originali e provateci!

Spero di esservi stata di aiuto e di vedervi salire sul palco per ritirare il vostro premio.

Dall’inviata Rosy, questo è tutto.
Passo e chiudo.

Ah, un’ultima cosa: ovviamente non poteva mancare il selfie in copertina!

Autore: Rosa Ognibene

Vincitrice del 2° premio della 5 ͣ edizione e del 3° premio della 8 ͣ edizione de La scienza narrata. Ha frequentato il Liceo Polispecialistico Piero Calamandrei di Napoli. Frequenta la facoltà di Lettere Moderne.