I finalisti dell’11° Premio Letterario Merck

La Giuria del Premio Letterario Merck – dedicato a saggi e romanzi, pubblicati in italiano, che sviluppino un confronto e un intreccio tra scienza e letteratura –, ha annunciato i finalisti dell’undicesima edizione.

Sezione di Saggistica


BRIAN GREENE - con La realtà nascosta, Einaudi 2012.
Greene, uno dei più importanti fisici e scrittori di scienza, affronta la domanda delle domande: il nostro è l'unico universo?


ANTONIO DAMASIO - con Il sé viene alla mente, Adelphi 2012.
In questo densissimo libro Damasio conclude un ciclo avviato da L'errore di Cartesio, proponendo un'idea di coscienza intesa come «processo».


ELIO CADELO - con Perché gli ogm, Palombi 2011.
Il curatore Elio Cadelo, giornalista Rai, scrittore e saggista, mette insieme i contributi di 12 tra i maggiori scienziati, ricercatori, economisti e teologi italiani che approfondiscono sotto vari aspetti il tema degli Organismi Geneticamente Modificati.

Sezione di Narrativa


MARCO PAOLINI - con Itis Galileo, 2012.
Itis Galileo racconta la vita di Galileo Galilei e ci accompagna in un viaggio nell’Italia a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento, alla scoperta della storia dell’astronomia, della fisica e della filosofia.


JOHN BANVILLE - La giuria ha proposto un premio all’autore irlandese per la sua continua attenzione ai temi scientifici nelle sue opere: dal capolavoro La notte di Keplero, Guanda 2009, alla Lettera di Newton (Guanda 2010), fino alla Teoria degli infiniti (Guanda 2011).


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I due vincitori, scelti tra questi candidati, saranno premiati a Roma a Villa Miani martedì 9 luglio 2013. Sempre nel corso dell’evento del 9 luglio, saranno premiati anche i giovani vincitori del concorso di scrittura creativa “La scienza narrata”.