Grigorij Perel'man e il rifiuto della vetrinizzazione sociale

 

"Non voglio essere uno scienziato da vetrina e troppi soldi generano solo violenza"
Grigorij Perel'man


 

 

Chi è?Perelman,_Grigori_(1966)
Grigorij Perel'man

Nazionalità: Russa

Luogo e data di nascita: Leningrado (oggi San Pietroburgo), 13 giugno 1966

Stato civile: celibe

Professione: matematico

Carriera: Figlio di un ingegnere elettrico e di un'insegnate di matematica, Grigorij, assieme alla sorella Elena, viene ammesso alla prestigiosa Scuola Pubblica n° 239, un centro di eccellenza dove studiavano ragazzi particolarmente dotati. All’età di 16 anni, vince la medaglia d’oro alle olimpiadi internazionali della matematica di Budapest.
Prosegue i suoi studi all’università statale di Leningrado (San Pietroburgo, a seguito della caduta dell’Urss), dove si laurea in Matematica. Terminata l’università, comincia a lavorare presso l'importante Istituto Steklov di San Pietroburgo.
Il matematico russo soggiorna anche per qualche mese a Torino, per motivi di studio e di ricerca. Durante la sua permanenza nel capoluogo piemontese, Perel'man, appassionato di musica lirica, è solito frequentare il Teatro Regio. Si racconta che abbia addirittura individuato, sulla base di calcoli matematici, il posto che permette di avere la migliore acustica.

Perché è diventato famoso: Nel novembre del 2002, dopo sette anni di lavoro solitario, Perel'man afferma di aver dimostrato la congettura di Poincaré e pubblica su Internet i passaggi principali della sua dimostrazione. La congettura di Poincaré è un problema che rientra nel campo della Topologia, settore della matematica che studia le forme e le dimensioni degli oggetti che ci circondano. Questo enigma, formulato nel 1904 dal celebre matematico francese Jules Henri Poincaré, permette di comprendere meglio la struttura e il numero di dimensioni del nostro universo. Nel 2000 la congettura di Poincaré era entrata nella ristretta lista dei sette problemi del millennio stilata dall’Istituto Clay di Boston. Chiunque fosse riuscito a dimostrare uno di questi 7 enigmi, avrebbe vinto un ricco assegno: un milione di dollari. Per dimostrare il celebre enigma, Perel'man aveva ripreso e portato avanti il lavoro sviluppato dai matematici statunitensi Richard Hamilton e William Thurston negli anni ottanta.
Durante la cerimonia di consegna delle medaglie Fields, tenutasi a Madrid nel 2006, il presidente dell’Unione Matematica Internazionale, sir John Ball, annuncia che una medaglia fields era stata assegnata a Perel'man “per i suoi contributi alla geometria e le sue rivoluzionarie intuizioni sulla struttura analitica e geometrica del flusso di Ricci”. Tuttavia, dopo qualche istante, aggiunge di essere profondamente rammaricato del fatto che “il dottor Perel'man abbia declinato l’accettazione della medaglia Fields”. Alle sue parole segue qualche isolato applauso, dopodiché cala il silenzio.
Nel 2006 Perel'man lascia il suo incarico all’Istituo Steklov di San Pietroburgo e va a vivere assieme alla madre in un piccolo appartamento alla periferia di San Pietroburgo.
Nel 2010 l’Istituto Clay di Boston assegna al matematico russo il ricco assegno da un milione di dollari, in quanto risolutore di uno dei sette problemi del millennio. Grigorij Perel'man rifiuta anche questo premio affermando di non voler essere uno scienziato da vetrina e sostenendo che troppi soldi in Russia generano solo violenza e che se la soluzione è quella corretta non ha bisogno di altri riconoscimenti. A San Pietroburgo cominciarono a circolare T-shirt raffiguranti il volto di Perel'man con sopra la scritta in inglese “Respect”.
Attualmente Perel'man vive nel più completo isolamento, rifiutando di rilasciare interviste per giornali e televisioni. All’interno della comunità matematica e accademica, nessuno sa con precisione se il matematico russo si stia ancora occupando di risolvere enigmi e problemi, oppure abbia totalmente “tagliato i ponti” con la matematica.

Attività divulgativa: pur non essendosi occupato di divulgazione scientifica e pur non avendo scritto libri di divulgazione, con il suo rifiuto di premi e di onorificenze, Perel'man ha fatto parlare molto di sé. Tra i libri incentrati sul matematico russo e più in generale sull’enigma di Poincaré, spicca La congettura di Poincaré, scritto dal matematico e divulgatore statunitense Donald O’Shea. La figura di Perel'man, definito dal divulgatore Federico Peiretti come un “matematico romantico, che rifiuta medaglie, soldi e onori, simile più all’artista che allo scienziato, felice di aver creato della bella matematica”, ha ispirato anche un testo teatrale dal titolo La congettura, scritto a 4 mani da Sergio Vellotti e Sergio Viparelli.

Segni particolari: Barba lunga e incolta, folte sopracciglia.

Alcune fonti riportano la notizia che è in progetto l’idea di realizzare un film sulla vita del matematico russo, condotto da James Cameron.

Autore: Gabriele Lubatti

Vincitore del 3° premio della 8 ͣ edizione de La scienza narrata. Ha frequentato il Liceo Scientifico G. Vasco di Mondovì.