Delitti imperfetti

«La scienza fa paura agli ignoranti e, quando non fa paura, la scienza delude: ma anche qui per ignoranza» (Luigi Luca Cavalli Sforza, 2006)


Le indagini scientifiche danno un contributo fondamentale all’accertamento della verità, ha spiegato il biologo Luciano Garofano durante l’evento di Milano de “La scienza narrata” (Aula Magna del Liceo scientifico Vittorio Veneto, 27 febbraio). Garofano, dal 1995 al 2009 comandante del R.I.S. di Parma (Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche), ha illustrato una serie di fatti giudiziari che hanno avuto la scienza come protagonista – dal delitto di via Poma al caso di Cogne – evidenziando che l’attività scientifica non si esaurisce nelle analisi fatte in laboratorio. Un’indagine giudiziaria, ad esempio, è il risultato di prove dichiarative, tecniche e scientifiche, dunque solo componendo questo mosaico è possibile dare fondamento a un’ipotesi investigativa.


Nel suo intervento Garofano, mettendo a confronto la rappresentazione mediatica delle investigazioni scientifiche e la loro realtà processuale, ha fornito interessanti spunti di riflessione sul modo di comunicare e raccontare la scienza.