Da Topolino, a lezione di filosofia

Si è tenuta nella Capitale l'ultima delle lezioni che hanno dato il via alla nona edizione del nostro concorso La scienza narrata – Esperimenti di scrittura creativa. Ci ha tenuto compagnia, presso l'Università degli Studi Roma Tre, il filosofo Giulio Giorello, affiancato dalla scrittrice Patrizia Carrano.
Grande la partecipazione da parte delle scuole romane. I 250 studenti intervenuti hanno avuto l'opportunità di attraversare il Novecento, osservandolo da un punto di vista molto particolare: quello di un topo. Mickey Mouse (Topolino in Italia) è stato infatti, a detta di Giorello, il più spregiudicato filosofo dell’epoca: il personaggio creato da Walt Disney ha vissuto le più bizzarre avventure e affrontato quesiti come la terribile libertà del «quarto potere», gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l’impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture «altre», per non dire delle sfumate regioni del mito o dell’aldilà. La scrittrice Patrizia Carrano ha poi fornito preziosi spunti e suggerimenti a tutti i ragazzi che vorranno cimentarsi nella sfida lanciata da La scienza narrata: scrivere un breve racconto a tema scientifico.