Cultura scientifica e umanistica per una cittadinanza consapevole

Importanti scoperte nel campo della chimica, della fisica ma soprattutto della biologia caratterizzano la nostra epoca, ricordandoci ogni giorno il punto di partenza dello sviluppo sociale e dell'evoluzione culturale della nostra specie: la scienza.

Grande è l'impatto che, al giorno d'oggi, le biotecnologie stanno avendo sulla politica, sul diritto e su una serie infinita di aspetti della vita sociale quotidiana nelle democrazie occidentali. Contemporaneamente, cresce anche la necessità di sviluppare strumenti in grado di spiegare al grande pubblico le opportunità offerte dalle bioscienze perché, se i temi politici sono in realtà biopolitici, una valutazione consapevole è il frutto di una corretta informazione sui progressi della ricerca.

Questo, dunque, il monito di Carlo Alberto Redi, con noi all'incontro di Bari insieme al giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Vincenzo Mansueto.

Ma non si è fermato qui il biologo e accademico dei Lincei! Redi, infatti, ha illustrato agli studenti di Bari e Lecce presenti in aula la sua convinzione: sarà la cultura umanistica a “illuminare” questo percorso che fa di un individuo un cittadino partecipe del proprio tempo.

Noi, naturalmente, concordiamo in pieno.

Incontro di Bari, 26.02.2016